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ElektroQuiz
Risposte ai quiz n. 002.2000
Contatti diretti e indiretti
1. Cosa si intende per massa estranea?
Una massa estranea è una parte conduttrice,
in buon collegamento col terreno, non facente parte dell'impianto
elettrico che potrebbe introdurre il potenziale di terra o altri
potenziali (tubazioni idriche , del gas ecc..). Una parte metallica
in buon contatto col terreno diventa pericolosa se toccata contemporaneamente
ad una massa in tensione. Il massimo pericolo si ha quando la
massa estranea presenta una resistenza verso terra prossima
allo zero perché la persona che tocca la massa e sottoposta
alla tensione totale di terra. In questo caso l'unica resistenza
che si oppone al passaggio della corrente attraverso il corpo
è quella della persona. I livelli di pericolosità della corrente
elettrica tengono conto di una resistenza in serie con quella
della persona di 1000 ohm in condizioni normali e di 200 ohm
in condizioni particolari. Una parte metallica che presenti
una resistenza verso terra inferiore a questi valori viene
chiamata "massa estranea". Una massa estranea potrebbe
introdurre nell'ambiente una situazione di pericolo pertanto
deve essere collegata in equipotenzialità all'impianto di terra.
2. Quando un serramento metallico comune
con altre unità abitative deve essere considerato massa estrana?
Di norma un serramento metallico presenta
un'elevata resistenza verso terra (dell'ordine dei kilohm) e
non costituisce una massa estranea. Deve essere collegato a
terra in alcuni casi particolari (dove è richiesto il collegamento
equipotenziale supplementare) come ad esempio in un bagno o
in un ambiente ad uso medico, se la sua resistenza verso terra
è inferiore ai 200 ohm o se il serramento è comune a più unità
abitative (si vuole evitare l'introduzione di eventuali potenziali
pericolosi).
3. Un controsoffitto metallico deve
essere collegato a terra?
A terra devono essere collegate le masse
o le masse estranee. Il controsoffitto normalmente non
essendo ne l'una ne l'altra non deve essere collegato a terra.
Solo nel caso in cui fosse utilizzato per portare conduttori
unipolari posati senza guaina o senza tubo diventerebbe una
massa e dovrebbe essere messo a terra. Se ,come di solito avviene,
i conduttori unipolari sono posati in tubo isolante o in tubo
metallico messo a terra o sono impiegati cavi multipolari con
guaina, il controsoffitto non è da considerare una massa e quindi
non deve essere messo a terra. Stessa condizione per gli apparecchi
di illuminazione: quando hanno doppio isolamento o sono di metallo
e messi singolarmente a terra il controsoffitto non è da considerare
una massa. Se la controsoffittatura è in buon contatto col terreno
diventa una massa estranea e devono essere effettuati i collegamenti
equipotenziali supplementari quando richiesto.
4. E' consentita negli impianti di
vecchia costruzione, alimentati dalla rete di distribuzione
pubblica (sistema TT), la messa al neutro?
La messa al neutro fu proibita dalle norme
CEI 11-1 del gennaio 1965. La distribuzione in Italia avviene con sistema TT dove il conduttore di neutro viene considerato
parte attiva a tutti gli effetti. Non esistono quindi in Italia
le condizioni per adottare un tale sistema come protezione dai
contatti indiretti.
5. La tensione verso terra degli utensili
elettrici portatili utilizzati in lavori eseguiti entro grande
masse metalliche deve essere:
non superiore a 50 V verso terra nei lavori
in luoghi bagnati o molto umidi e nei lavori a contatto o entro
grandi masse metalliche.
6. Cosa si intende per luogo conduttore
ristretto?
Un luogo conduttore (ad esempio un serbatoio
metallico) di dimensioni ridotte in cui l'operatore ha un'elevata
probabilità di venire a contatto, attraverso un'ampia parte
del corpo, con le superfici conduttrici. Il rischio di
elettrocuzione è aumentato oltre che dalla maggiore conducibilità
del luogo conduttore anche dalle ristrette dimensioni
del luogo.
7. Quale tra i seguenti contatti risulta
essere il più pericoloso?
La pericolosità della corrente elettrica
dipende oltre che dalla resistenza del corpo umano anche dal
percorso, cioè tra quali parti del copro la tensione è applicata.
Da studi effettuati si può ritenere, a parità di tensione applicata,
più pericoloso un contatto mani-piedi. Il fattore di percorso
mani-piedi vale uno mentre per il percorso mano destra-mano
sinistra vale 0,4. Se indichiamo con 1P la probabilità che un
determinato valore di corrente inneschi la fibrillazione nel
percorso mani-piedi, nel percorso mano destra-mano sinistrala
probabilità risulta 0,4P. Occorre peraltro osservare che le
condizioni del contatto potrebbero mutare l' ordine di pericolosità
indicato. Potrebbe ad esempio essere più pericoloso un contatto
mano destra-mano sinistra tra una massa e una massa estranea
piuttosto che un contatto mani-piedi se il pavimento presenta
un elevato valore di resistenza. Il fattore di percorso
per il contatto mano destra-piedi vale 0,8 e il
pericolo risulta intermedio.
8.Quale tensione nominale caratterizza
un sistema elettrico di categoria 0 in corrente alternata?
Minore o uguale a 50V..
9. Gli apparecchi di classe zero possono
essere:
installati solo in casi particolari dove
siano soddisfatte tutte le condizioni indicate per la protezione
per mezzo di locali isolanti (CEI 64-8, art. 413.3). Non possono
essere assolutamente installati in edifici civili, dove gli
apparecchi sono alimentati per mezzo di prese a spina e negli
impianti che non siano sotto il controllo di personale
addestrato. Il loro uso è praticamente inesistente anche perchè possono essere facilmente sostiruiti da apparecchi di classe
I non collegati a terra.
- 10. Cosa si intende per collegamento
equipotenziale principale?
E' il collegamento che viene effettuato
alla "radice" di una massa estranea. Un complesso
metallico in buon collegamento elettrico col terreno si definisce
massa estranea (ad esempio le tubazioni dell'acqua e del gas).
Da non confondere con il collegamento equipotenziale supplementare
che viene effettuato all'ingresso delle tubazioni nel locale
(ad esempio bagno o doccia)
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