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ElektroQuiz
Risposte ai quiz n. 004.2000
Contatti diretti e indiretti
1. Nei luoghi pubblici è ammesso installare
apparecchi di illuminazione senza un particolare grado di protezione
IP?
Nei luoghi pubblici è ammesso l'utilizzo
di tutti gli apparecchi di illuminazione, anche quelli con lampade
accessibili, purché conformi alle relative norme CEI di prodotto.
Anche nei luoghi a maggior rischio in caso d'incendio in cui
le norme sono più severe il grado di protezione minimo IP4X,
ma non per le lampade, è richiesto solo per i luoghi in cui
il rischio è causato dalla presenza di grandi quantitativi di
combustibile. Nei luoghi a maggior rischio in caso d'incendio
per elevata densità di affollamento o per elevato tempo di sfollamento
non è imposto alcun grado di protezione particolare. Solo nei
confronti degli urti, in alcuni casi come ad esempio le palestre,
potrebbe essere richiesto un particolare grado di protezione.
2. Un cavo destinato ad essere
mosso frequentemente in un cantiere edile può essere di di tipo
FROR ?
Un cavo FROR è un cavo isolato in PVC,
con guaina in PVC che a temperature inferiori a zero gradi
centigradi si irrigidisce e se piegato si fessura. Per questo
motivo non è adatto per i cantieri edili dove le norme consigliano
l'uso di un cavo HO7RN-F.
3. E' obbligatorio sostituire i conduttori
da 1 mmq dei vecchi impianti con altri di sezione maggiore?
Non è obbligatorio sostituire un conduttore
da 1 mmq con quello da 1,5 mmq, sezione minima prevista dalle
attuali normative, purché sia adeguatamente protetto contro
le sovracorrenti da apposito dispositivo. Un cavo da 1 mmq porta
circa 10 A e se protetto contro i sovraccarichi può tranquillamente
alimentare anche una presa da 10 A.
4. Una scaffalatura metallica di notevoli
dimensioni appoggiata al pavimento in un magazzino deve essere
messa a terra ?
Una scaffalatura metallica non è una massa
ne una massa estranea quindi non deve essere collegata a terra.
Solo nei luoghi con pericolo di esplosione se la scaffalatura
metallica presenta verso terra una resistenza superiore a 1
mega ohm ed è presente il rischio di formazione di cariche elettrostatiche
(non sembra questo il caso di una scaffalatura metallica) la
scaffalatura divrebbe essere messa a terra.
5. Il palo metallico di sostegno di
un apparecchio illuminante installato all'aperto deve essere
messo a terra?
Se il cavo di alimentazione è di classe
II il palo non è una massa e nemmeno se è a contatto con l'apparecchio
illuminante. Anche se fosse una massa estranea non esiste l'obbligo
di effettuare il collegamento equipotenziale. Il collegamento
equipotenziale potrebbe essere eseguito tra l'apparecchio illuminante
e il palo, se fra questi non ci fosse continuità elettrica,
per aumentare la sicurezza
6. E' ammesso collegare a terra un
canale metallico che contiene cavi di classe seconda?
La norma fa un'eccezione per i canali
che contengono solo cavi di classe seconda rispetto alla regola
generale che vieta il collegamento a terra degli apparecchi
di classe seconda. In generale si considera infatti improbabile
un guasto verso terra in un apparecchio a doppio isolamento
mentre non è trascurabile il rischio che il collegamento di
terra possa introdurre potenziali pericolosi sull'involucro
metallico dell'apparecchio stesso. Peri i canali si considerano
quasi uguali le due probabilità di rischio ed inoltre si si
intende permettere, se necessario, la posa nello stesso canale
di cavi di classe seconda e di cavi normali.
7. In un ambulatorio medico
di tipo A devono essere collegate al nodo equipotenziale:
La norma CEI 64-4 prescrive il nodo equipotenziale
solo per i locali adibiti ad uso medico, massaggi o estetico
dove si impiegano apparecchi elettromedicali applicati al paziente.
Negli altri locali come ad esempio le sale d'attesa, i corridoi,
ecc. si applica la norma generale impianti 64-8. Negli ambulatori
di tipo A devono essere collegate al nodo solo le masse estranee
e non necessariamente le masse.
8. La baracca metallica di un cantiere
edile deve essere messa a terra?
Le baracche metalliche dei cantieri non
sono ne masse ne masse estranee e non devono essere protette
contro i fulmini. Se l'impianto elettrico è costruito a regola
d'arte non esistono problemi di nessun genere. Le condutture
saranno in tubo isolante oppure in cavo di classe II.
Possono essere impiegati anche tubi metallici con conduttori
ordinari e allora, essendo i tubi delle masse, saranno collegati
a terra e il problema non esiste. La baracca del resto normalmente
non è una massa estranea perché la resistenza verso terra è quasi sempre superiore a 200 ohm come prescritto per questi
particolari luoghi. Anche il problema fulmini non esiste vista
la modesta dimensione metallica della costruzione.
9. Un cavo può essere installato direttamente
sotto intonaco?
Le norme sconsigliano la posa diretta
sotto intonaco ma non la proibiscono. In sede normativa europea
si sono dovute conciliare le esigenze dei diversi paesi normatori
e la sfilabilità dei cavi ora è considerata un pregio ma non
un obbligo . Il cavo deve però essere di tipo adatto alla posa
interrata come ad esempio il cavo N1VV-K.
10. In un impianto alimentato dal distributore
in bassa tensione con tre fasi più neutro l'interruttore generale
può essere tripolare?
L'interruttore generale in un sistema
TT deve essere quadripolare o tripolare con neutro apribile
perché il neutro è considerato conduttore attivo a tutti gli
effetti. Il neutro infatti può, in alcuni casi, essere in
tensione anche se è messo a terra nella cabina MT/BT.
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